1 commento su “Pio Sinibaldi”

  1. Parlare di te è difficile, perché ci sono persone che non possono essere raccontate semplicemente attraverso le parole. Bisogna averle conosciute, averle incontrate, aver ricevuto almeno una volta un loro gesto, una loro parola, un loro sorriso.
    Tu eri una di queste persone.
    La tua più grande ricchezza non era ciò che possedevi, ma ciò che riuscivi a donare agli altri. Sei stato una persona generosa, disponibile, sempre pronta ad aiutare chi ne aveva bisogno, senza mai aspettarsi nulla in cambio.
    E questa tua generosità non apparteneva soltanto alla famiglia. Sei stato profondamente legato al tuo quartiere, alle persone che lo abitavano e alla comunità che per tanti anni ha rappresentato una parte importante della tua vita.
    Sei stato conosciuto e amato da tutti.
    E forse il modo più bello per capire chi fossi davvero, Pio, è ricordare l’affetto che ti dimostravano i bambini. I bambini, si sa, non hanno bisogno di spiegazioni per capire una persona: sentono la bontà, la disponibilità, l’affetto sincero. E tu avevi con loro un rapporto speciale.
    Oggi, quindi, non voglio ricordarti soltanto per il dolore della tua assenza.
    Voglio ricordarti per tutto quello che hai lasciato:
    per la tua generosità,
    per la tua umanità,
    per il bene che hai fatto,
    per l’affetto che hai saputo dare e ricevere.
    E sono certo che, da oggi, ogni volta che qualcuno parlerà di te, non parlerà soltanto di una persona che non c’è più.
    Parlerà di un uomo buono.
    Un uomo che ha saputo farsi voler bene.
    Un uomo che ha lasciato una traccia profonda nel cuore della sua famiglia, degli amici e del quartiere che tanto lo ha amato.
    Caro Pio, oggi ti saluto con il dolore nel cuore, ma anche con la consapevolezza di essere stato fortunato ad averti conosciuto.
    Grazie per tutto quello che mi hai dato.
    Grazie per quello che sei stato per me.
    Riposa in pace, Pio.
    E che il tuo ricordo rimanga sempre vivo nella mia mente e nel mio cuore.

    Tuo genero, nonché tuo figlio adottivo, ❤️
    Liborio

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