6 commenti su “LUIGI CECCON”

  1. Arrivederci signor Ceccon ,il paradiso sarà ora gratificato dalla sua signorilità e dalla sua delicata affettuosità .Riposi in pace

  2. I nipoti Anna Silvio Antonio

    Caro zio Gino,
    ti salutiamo con immenso affetto.
    Resta con noi la tua gioiosa risata, che introduceva ogni telefonata ed ogni incontro, e ti ringraziamo per la tua vicinanza alle nostre vite, costante negli anni anche da lontano, e per l’esempio della tua grande disciplina e forza d’animo, ancora più evidente negli ultimi anni
    Anna, Silvio e Antonio

  3. Caro zio Gino,
    siamo onorati e orgogliosi di averti avuto nella nostra famiglia e nella nostra vita.
    Ti ricorderemo sempre per le tue rate doti di gentilezza e sensibilità.
    Custodiremo nel cuore e tra i ricordi più belli i momenti preziosi che abbiamo avuto il privilegio di trascorrere insieme.
    Ti vogliamo bene carissimo zio. Riposa in pace.
    Claudia e Vito

  4. Stefano Mocellin

    Caro Zio Gino, i polentoni ti salutano, come ti piaceva chiamarci, nonostante la tua vita ti abbia portato lontano dalle Tue origini non ti sei mai dimenticato della tua terra natia. E noi eravamo orgogliosi del nostro carissimo zio Gino. Eravamo lieti nell’ascoltarti, del tuo modo di essere e delle ultime tue parole di qualche tempo fa, al telefono quando mi hai chiesto di non dimenticarti. Tranquillo zio non lo faremo!
    Stefano, Chiara, Liam, Alessandro e Riccardo.

  5. Anche se ho avuto il privilegio di conoscere il Signor Luigi soltanto nell’ultimo tratto del suo percorso di vita, è riuscito a lasciarmi qualcosa che porterò con me.
    Mi hanno colpita profondamente la sua gentilezza, la sua educazione, il rispetto con cui si rivolgeva sempre agli altri e quella sensibilità così rara, che sembra appartenere a un’epoca che purtroppo non c’è più.
    Ci sono persone che non hanno bisogno di fare grandi gesti per lasciare un segno: lo fanno semplicemente con il loro modo di essere. Il Signor Luigi, per me, è stato una di queste persone.
    Lo ringrazio di cuore per la fiducia che mi ha accordato, per ogni parola gentile, per i suoi modi sempre rispettosi e per avermi permesso di prendermi cura di lui, anche se soltanto per un breve tratto del suo cammino.
    È stato un incontro breve, ma non per questo meno prezioso.
    Grazie, Signor Luigi. È stato un onore conoscerla e prendermi cura di lei. 🤍 L’infermiera Tania.

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